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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

È vero, nella realtà i supereroi non esistono. Ma se riesci a immaginarli e crearli per un mondo che ne avrebbe un gran bisogno forse, nel tuo piccolo, sei proprio tu il supereroe.

(Gabriela Pannia)

13/10/2018

Buon viaggio super scortato, Stan Lee 💜

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Che poi, alla fine, calato il sipario e chiusi i battenti, di un uomo non resta che questo: non tanto i traguardi raggiunti, ma il modo in cui ha camminato.

(Gabriela Pannia)

11/11/2018

Musica in sottofondo: Sunset Lover

– Notte. A me la notte fa un po’ paura.

– Per tutto quel buio?

– No. Per tutte quelle stelle.

– E perché mai le stelle dovrebbero farti paura?

– Perché sono stregate, cantastorie, suadenti. Ti fanno credere, ancora e ancora, in quelle cose che il giorno scoraggia con mille intoppi.

(Gabriela Pannia)

9/11/2018

Non abbiamo che un diritto, la vita.

Non abbiamo che un dovere, la libertà.

(Gabriela Pannia)

4/11/2018

Tanti i miracoli, pochi che si ripetano. Gli assidui sono la vita, la speranza, il mattino.

(Gabriela Pannia)

4/11/2018

Odor di terra nei parchi di città,

le foglie cadute o trattenute

per metà.

Dubbi fissati come insegne

pubblicitarie,

certezze in bilico,

motivazioni forfettarie.

Pensieri labili come respiri

infreddoliti,

quel senso di concluso

per gli orizzonti più disparati.

Novembre è una pioggia

che sa di scelte e di destino,

il prenderti l’anima

rivoltandola come calzino.

È il tempo dei santi,

il mausoleo dei morti.

La formula della vita,

lo slancio dei risorti.

[Novembre – Gabriela Pannia]

3/11/2018

Che tu abbia sempre una ragione per restare; che tu abbia sempre una ragione per andare.

L’incertezza è la condizione umana più complessa.

(Gabriela Pannia)

3/11/2018

Lungo è novembre,

uno stare sospesi.

A novembre la vita

regala sprazzi

d’eternità.

(Gabriela Pannia)

2/11/2018

Mamma che notte, mamma che luna!

Guarda: lì in alto vola una strega.

Vola incurvata su una scopetta,

naso nodoso, pellaccia secca.

Danzano ragni, grassocci o snelli,

berretti in testa: i pipistrelli!

E poi cos’è quell’ombra sul ramo?

Un gufo fissa il buio del cielo.

Luci or accese in modo sinistro,

porta che cigola, versaccio vispo.

Corri di qua, c’è un gatto nero!

Ma non di là, nel cimitero!

Ecco una zucca, un ghigno monello,

quanti fantasmi, in quel castello!

Mamma che ansia, oh che paura!

quasi mi aspetto una sciagura!

Ma non è nulla, qualche scherzetto.

Ridi che passa. Ti va un dolcetto?

[Notte di Halloween – Gabriela Pannia]

30/10/2018

Categorica, così sono in certe scelte.

Non torno sui miei passi; se lo faccio,

è per riprendermi il cuore.

(Gabriela Pannia)

30/10/2018

Il vento che ulula, la pioggia che cade copiosa. È una notte canterina, senza luna, con solo due stelle in mezzo alle nubi. Ma i sogni li conto: ci sono tutti.

(Gabriela Pannia)

29/10/2018

Provare, perdere, ma non consegnarsi mai alle delusioni che forgiano il lato più arrendevole di noi.

Ci riprovo, desidero sempre.

Voglio le promesse del vento sulla pelle, la speranza del sole negli occhi, i misteri del mare nell’anima, le certezze delle stelle incorniciate nel cuore.

(Gabriela Pannia)

29/10/2018

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