In inverno c’è tutto un rituale da seguire per prepararsi, o tentare di farlo, alla mattina del lunedì; senza ansia, gustando assieme ad una tisana le ore residue della domenica, accoccolarsi sul divano, tra le braccia di un amore o le fusa di un gatto comodo e cicciotto, afferrare la lettura entusiasmante lasciata a malincuore sul tavolino, leggere in silenzio senza farsi disturbare. Concedersi, ma solo ogni tanto, uno sguardo malinconico oltre le finestre, un sospiro colmo di accettazione e coraggio, una carezza ai sogni che attendono pazientemente sul cuscino, un sorriso alla speranza, una preghiera per ciò che vorremmo, un grazie profondo per quello che abbiamo. (G. Pannia)

12/02/2017