Poveri poeti, ritrovatisi a tentare versi in un mondo che in troppe cose non lascia più spazio ad alcuna ispirazione! Che ci resta, dunque, per poetare? Solo le albe, i tramonti, le notti stellate, i boschi, tutte le versioni del mare, i prati in fiore, i fiocchi di neve ed il sorriso dei bambini. (G. Pannia)
2/07/2017