Se impari l’arte dell’obiettività hai poco da temere il giudizio altrui; la gente espone per sentito dire, o per un personale e deviato sentire male. Predica troppo e mette in pratica a stento, istruisce con puntiglio e concede surreali menzogne a se stessa; la gente giudica e si pone su fantastici piedistalli perché così colma vuoti della vita o mancanze spirituali. Se sei intimamente onesto e se conosci la tua strada chiudi gli occhi, accendi il cuore, seleziona le persone e le parole, sorridi, abbraccia i sogni, accumula adeguate provviste di fiducia e speranze, e prosegui. (G. Pannia)

19/07/2016