Dotate di poteri sovrannaturali, in comunione con l’occulto, oppositive nei confronti della società, resistenti alla sottomissione, libere, fiere e, quindi, Streghe.

Conosciamo tutti la Storia ed in tantissimi, nonostante le tragiche vicende scaturite dalla diffusione di certi pregiudizi soprattutto nel periodo buio che parte dal tardo Medioevo e sembra essersi concluso in Italia solo nel 1828 (anno in cui venne uccisa l’ultima “eretica”), sono ancora oggi molto, molto affascinati dalla figura della strega.

Premetto alcune cose fondamentali: il fascino di cui parlo, quello che anche io coltivo, non ha niente a che fare con i tarocchi, con le pozioni, con i filtri o con qualunque altro stratagemma pensato  – in positivo o in negativo – per conoscere passato, presente o futuro, o per attirare cose e persone nella nostra vita. Questa è la versione “cattiva” che penso si rivolga più a coloro che, dotati di una certa disperazione mista a molta ignoranza, pensano di ottenere ciò che vogliono ponendosi in una falsa posizione di superiorità rispetto al destino ed al cuore (perché è il cuore a decidere).

spettacoli-mistero-santa-lucia-piave-1071-ZoomCiò che amo delle Streghe è ciò per cui maggiormente sono state perseguitate: l’indipendenza, la capacità di farcela senza  il bisogno di entrare nelle grazie di un uomo, il profondo legame con la Natura, lo spirito selvatico, i loro abiti o troppo scuri o troppo colorati ed i capelli lunghi.

Amo tutto ciò che profuma di libertà e temo sia stato questo profondo bisogno di autodeterminazione ad aver condannato le donne del passato al giudizio spietato ed alla conseguente condanna.

La libertà spaventa, soprattutto indispone coloro che vogliono sottomettere l’altrui volontà e coloro che desiderano essere liberi ma non trovano il coraggio di “camminare da soli”.

Alle streghe buone riconosco da sempre, però, un certo potere – simile a quello che parevano avere gli Indiani d’America -, cioè la capacità di connettersi con il Tutto, di scendere più in profondità, di comprendere maggiormente gli stati emotivi dell’altro (e per altro intendo ogni essere vivente) riuscendo ad accoglierlo e supportarlo in modo sia fisico sia spirituale.

È per questa mia passione che, imbattendomi da utente comune sulla pagina Facebook Il Sentiero della Strega, non ho potuto fare a meno di leggere ed apprezzare le prime dieci/quindici frasi e poi cliccare sul “mi piace” che l’ha fatta diventare una delle mie realtà virtuali preferite. 

Vi ci siete mai imbattuti? Se è successo converrete con me che sia una pagina molto suggestiva ed affascinante; se non è ancora accaduto, l’invito è di correre a darle un’occhiata: ci troverete tutte le cose buone di cui ho parlato poco fa.

Lovely-Witches-victoria-frances-8943817-844-1300Ad ogni modo, qui mi rivolgo a ciascuno di voi: volete conoscere un po’ meglio la Strega unica admin di questo luogo magico? Se lo desiderate, mettetevi comodi, fingete di stare con noi in mezzo ad un bosco pullulante di fiori primaverili e di ruscelli vibranti di acqua fresca, ed accompagnateci in questa bella chiacchierata.

  • Perché Sentiero, perché Strega?

Lara – Perché Sentiero e perchè Strega… diciamo che fin da piccola il mondo magico di fate, gnomi e folletti e’ sempre stato un punto fermo per me; io ci credevo davvero, ed ogni volta che mi portavano in gita nei boschi o in un semplice giardino, speravo di scorgere un esserino fatato che viveva tranquillo in mezzo alla natura…

Non ne ho mai purtroppo visto nessuno, ma non ho smesso di crederci, ed in fondo quando ti ritrovi in mezzo alla natura silente e pura, non si può non sentire l’energia che ne scaturisce e ci avvolge donandoci sollievo e serenità.

Per me la natura ed ogni suo piccolo essere sono importanti, mi piacciono le erbe e le loro proprietà, i cristalli e la loro luce, e così, sentendomi un po’ Strega ho scelto questo nome per la mia pagina.

Sentiero, poi, mi è venuto perchè ad un certo punto la mia esistenza si è trovata di fronte ad un bivio, ed ho scelto appunto questo Sentiero che fin da piccola avevo dentro di me e che non chiedeva altro che lo seguissi.

Non fraintendermi, non sono una di quelle che fa pozioni, invoca il potere dei pianeti e così via…

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Lara

Mi sento Strega, ma una Strega che cerca la Luce attraverso consapevolezza e pace interiore, aprendo quel famoso terzo occhio per avere una visione più profonda di ciò che ci circonda, per avere pieno rispetto della natura e di ogni suo abitante.

La strada verso l’illuminazione è lunga, ma sono felice di aver intrapreso questo sentiero che, con non poche sofferenze e con la perdita di persone care, mi sta forgiando e aprendo a modi di approcciarsi  alla vita con più calma e serenità.

  • Da sempre le donne forti vengono guardate con un certo timore, da un certo punto in poi sono state accusate di stregoneria. Sceglievano di vivere nei boschi o, in ogni caso, senza un uomo? Allora avevano qualcosa di sinistro. Curavano i mali del corpo e dello spirito con medicamenti naturali? Praticavano magia nera. Si opponevano alla tradizione, al sopruso e alla dominazione maschile? Erano matte, ancelle del Malefico. Ed oggi? Oggi, purtroppo, per molti aspetti è cambiato poco. Se dici di no ad un uomo – se decidi di lasciare un uomo – quell’uomo può sentirsi in diritto di punirti, di sfregiarti, di toglierti la vita. Sembra che non ci sia concesso di tirare fuori il coraggio, di cambiare idea, di rispondere senza limitazioni a quel richiamo alla libertà che sentiamo ruggirci nel petto. Pur senza sfociare negli esempi estremi, dobbiamo sempre dimostrare di più, ottenendo spesso di meno. Ci viene riservato sempre uno sguardo di compassione se non siamo sposate, se non abbiamo figli, se scegliamo di fare le madri ed anche se scegliamo di mantenerci da sole. Il bello? Quello sguardo – spesso – proviene da altre donne. Quando, secondo te, una donna potrà vivere – davvero – nella sua completezza, nella sua totale libertà, senza che un qualunque uomo legga tale condotta come un dispetto o un motivo per sentirsi sminuito? Senza che le altre donne si sentano, a seconda dei casi, gelose, superiori o in difetto per questo?

Lara – La storia ci ha riportato i racconti di donne che sfidando il “gregge” hanno imposto la propria libertà di vita, donne che avevano il dono della guarigione, che conoscevano rimedi naturali, che interpellavano la Luna per i loro rituali; donne semplici, che vivevano sole ed emarginate, nascoste e additate, ma che su una malattia, su un amante perduto, su un bambino che non arrivava, venivano chiamate a porre rimedio proprio con quei rituali dichiarati poi malefici e satanici.

Donne che hanno reso gli uomini al potere così paurosi di perdere il loro dominio da essere perseguitate e giustiziate senza pietà.

Purtroppo ancora oggi è così, non finiamo più sul rogo, ma dobbiamo lottare il doppio per affermarci in ogni settore.

 Ci sono paesi dove la donna è considerata meno di niente.

Sarebbe un discorso molto lungo del perchè e del per come ancora noi povere donne non abbiamo il rispetto meritato.

red_fox_by_midnightmind-d4oxi31Ma è un mondo che ha perso ideali, i mass media ci bombardano di cose belle e costose, lavoriamo ore e ore per comprarle solo perchè ce le hanno tutti… non fa più testo un bel tramonto, una tazza calda fra le mani, un libro che ti trasporta in mondi e storie fantastiche, non c’è amor proprio, la vecchiaia è un mostro oscuro che deve scomparire, donne e uomini ritoccati fino a sembrare fantocci, animali sfruttati e uccisi per un consumismo pazzesco… si potrebbe andare avanti delle ore!

Dove sbagliamo noi? dove ci sta sfuggendo qualcosa?

Dovremmo tutti fermarci e porci domande: qual è la cosa più importante di questa esistenza?

La vita, l’evoluzione dell’Anima, il piacere sincero del sorriso, la serenità nel vivere; abbiamo un dono, un privilegio meraviglioso, e ci facciamo oscurare la vista da invidia, egoismo e corruzione.

Credo che l’umanità stia remando contro se stessa, chi è al potere gioca con noi ed ha tutto l’interesse che le persone continuino a vivere nell’ignoranza.

Ma se io nel mio piccolo mi pongo domande e cerco di capire cosa c’è che non va, sono sicura che in questo stesso momento cambio le cose. Il flusso della mia energia arriva nell’universo, si mescola con altre buone energie e cresce; infatti nella bilancia del tempo, c’è sì tanto male ma molti ora si avvicinano a discipline olistiche che curano l’anima prima del corpo…

perchè se il corpo si ammala è un avvertimento dell’Anima… le malattie partono dalle insoddisfazioni, consce o meno che siano…

  • Siamo donne, siamo forti, generiamo la vita. Siamo meravigliose, ma non sempre perfette. Sbagliamo in qualcosa con questi uomini? Se sì, in quale “fase” secondo te? Da madri, da sorelle? Da compagne? Non siamo un po’ troppo accomodanti, troppo crocerossine? Non sarebbe il caso di iniziare a pretendere qualcosa di più (in quanto madri, in quanto lavoratrici, in quanto compagne)?
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Ancora Lara 🙂

Lara – Credo che la parola pretendere implichi una forzatura, lo so che la donna nella società deve sbattersi il doppio per affermarsi e fare qualsiasi cosa; ci sono, è vero, donne che si lasciano trattare in modi non proprio “carini”, e non le giudico, ma penso che vivano il loro ruolo così, senza opposizione, o per ignoranza o per stanchezza di combattere, si danno per vinte in partenza.

Ma secondo me la cosa migliore sarebbe quella di educare i figli al rispetto e alla pace; gli adulti sono difficili da cambiare, magari alcuni lo farebbero, ma hanno paura poi delle conseguenze e dei giudizi degli altri. Mostrare affetto e cortesia al cospetto di una donna per alcuni uomini può rappresentare debolezza, e sappiamo bene quanto un uomo voglia apparire forte!!!

Quindi con la buona educazione dei figli si potrebbero fare passi da giganti.

Educarli al rispetto, insegnare loro che le cose si ottengono con lavoro e volontà, e così via… che il diverso non è cattivo…

  • Arriviamo all’argomento clou: perché hai deciso di aprire la tua pagina? Io la trovo da sempre meravigliosa e non solo perché subisco il fascino della strega (buona per indole, un po’ stronzetta quando occorre). I tuoi post, le immagini abbinate, la profondità che trapela da ogni pubblicazione sono pura magia positiva. Ogni pagina – in generale ogni cosa – se fatta bene ha il suo “clima”, la sua atmosfera, quel quid in più che la distingue da tutte le altre. Tu quel tocco in più ce l’hai, altrimenti non ci sarebbe il mio like 😛. Con quali premesse hai dato il via a questa avventura, quali sono le aspettative, quali le soddisfazioni, quali le difficoltà incontrate?

Lara – Ho aperto questa pagina perchè volevo esternare le mie conoscenze, volevo donare Luce e speranza anche se con piccole frasi e immagini.

Volevo trasmettere parte del mio percorso e forse trovare anche altri sentieri attraverso racconti di persone che mi scrivono le loro esperienze.

Sono state tante le persone che mi hanno salutato con affetto ringraziandomi, alcune chiedendo consiglio… altre chiedendo pozioni per amori perduti, alle quali ho cercato sempre di dare un piccolo aiuto morale.

Spiegando che chi non ci vuole non può essere legato a noi tramite strani rituali, ognuno ha il suo Sentiero.

Ho trovato, poi, persone che mi hanno fatto richieste assurde e anche poco piacevoli, alle quali non ho dato consigli perchè questo tipo di richieste non sono in armonia con il mio essere.

  • Prendi le persone che conosci nella vita vera, metti da una parte quelle che supportano questo tuo impegno quotidiano e, dall’altra, quelle che – invece – si e ti chiedono cosa te lo faccia fare: chi vince?

Lara – Vinco io: se sento una cosa, se mi fa stare bene, io la faccio, non creo danno a nessuno, il mio tempo è mio e lo riempio con le cose che mi fanno bene.

Mi spiace solo che, purtroppo, il tempo libero è sempre meno e la pagina adesso ne risente un pochino…

  • Io mi “schiero” solo per un secondo dalla parte di chi ti guarda in modo scettico: perché su Facebook e perchè con una pagina a tema? Manchiamo di qualcosa o abbiamo bisogno di uno spazio in cui “depositare” aspetti della nostra anima che il mondo reale non può o non vuole accogliere? Ma uscire a fare una passeggiata, no?

Lara – Passeggiata? Chi te lo fa fare? Bè… ma poi non siamo già su un Sentiero? Forse quando è arrivato questo cambiamento della mia vita ho aperto questa pagina per esternare quello che avevo dentro, per cercare una condivisione con altri che la pensavano come me…

  • Ma a chi parli con i tuoi post pubblici: a te stessa, a chi legge e si identifica, a tutti? Qual è stato il complimento più commovente, quale lo “sgarbo” – se c’é stato – che ti ha più delusa?

les_myst182061449_800_600_fit.jpg.aspx Lara – Mi rivolgo a chi come me ha voglia di crescere, a chi apre la mente ad una visione più ampia della vita.

Lo sgarbo più brutto, o “stupido”, mi è stato fatto una volta che ho pubblicato la storia di San Francesco d’Assisi; una ragazza mi ha scritto che non mi avrebbe seguita più perchè una pagina pagana non può scrivere sui Santi.

La delusione c’è stata, ma non per me… piuttosto per la sua mente ristretta, perchè se parli di magia non puoi parlare di cristianità ecc?

Io sono vegetariana per scelta e S. Francesco parlava e amava gli animali, cosa c’è di più bello?

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  • In effetti è stata una presa di posizione piuttosto drastica, contenta lei… ma la Strega che sparge sul suo Sentiero frasi ricche di pathos, saggezza, magia e poesia… cosa fa nella vita vera? Ti va di raccontarci qualcosa di te? In quali momenti ti occupi di questa tua creaturina virtuale?

Lara – Cosa faccio nella vita? Svolgo un lavoro artigianale nel settore della moda…

Poi scrivo poesie, racconti… leggo tantissimo, mi occupo delle mie gatte Ayla e Luna e del mio compagno V.. Mi piacciono le gite fuori porta in borghi medievali, e qui in Toscana ce ne sono tantissimi.

Mi piace cucinare e sperimentare, improvvisando al momento, cercando di sentire gli ingredienti. 😉

La mia grande passione, però, è il Reiki, di cui ho il terzo livello; è da qui che il mio Sentiero si è svelato: il Reiki mi ha aperto un mondo nuovo, e ha fatto in modo che mi mettessi in contatto con la parte di me più profonda.

Che ricordassi e ritrovassi le mie radici primordiali, dandomi la possibilità di una connessione magica con l’Universo.

  • Completa la frase: Il Sentiero della Strega avrà ragione di esistere fino a che…

Lara – Il Sentiero della Strega avrà ragione di esistere fino a quando da esso trarrò piacere, e sorrisi, e sogni, e Magia!

  •  Infine, dicci: se potessi realizzare una pozione magica – ma magari già lo fai 😉 – di quale effetto vorresti fosse capace?

– Lara – La mia pozione Magica farebbe in modo che al mondo ogni forma di vita vivesse in armonia con l’altra.

Ringrazio tantissimo Lara per aver accettato di rilasciarmi questa interessante intervista. Siete rimasti affascinati dalle sue risposte, avete voglia di fare un salto sulla sua pagina? Io credo proprio di sì… e allora andateci, sarà una ricarica di saggezza, vibrazioni positive e magia sana… vi lascio il link:

Il Sentiero della Strega – Pagina Facebook

 

Alla prossima!

(G. Pannia)

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