Cerca

Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Mese

dicembre 2018

Elettrizzano, rendono vivi eppure scovano e scuotono ogni nostra paura; la fine, l’inizio, il cambiamento, l’ignoto.

(Gabriela Pannia)

30/12/2018

– Io ho questa cosa.

– Quale cosa?

– Scrivere, questo scrivere.

– E quando scrivi?

– Sempre, in qualunque occasione. Quando sono felice, per contenere la felicità. Quando soffro, per trattenere le redini del dolore.

(Gabriela Pannia)

23/12/2018

Chi ami in salute, un piatto sul tavolo e un domani su cui fare insieme progetti e congetture. Scordate gli eccessi, i regali, i dissapori. A Natale, per fare Natale, ciò che serve realmente è il poco che è tutto elencato qui.

(Gabriela Pannia)

22/12/2018

Sono rare e preziose le persone dirette e coerenti; che regni il sereno, che si frapponga qualche nube, la loro luce scalda, dura e splende sempre. Esse sono per la terra ciò che le stelle sono per il cielo.

(Gabriela Pannia)

21/12/2018IMG_1075.JPG

IMG_1080.JPG

Svegliarsi al principiare dell’inverno, con i fiocchi che si rincorrono sinuosi come le preghiere per i bei doni dei bambini.

(Gabriela Pannia)

21/12/2018

IMG_1064.JPG

I miei traguardi amo sudarmeli; non avrò i passi comodi, ma godrò di sapori che molti altri neppure sognano.

(Gabriela Pannia)

20/12/2018

Così mi sento, contesa e controsenso; terrena e spirituale, scettica e visionaria.
Finita per le leggi della vita, eterna per i dogmi delle stelle.

(Gabriela Pannia)
19/12/2018

IMG_0950.JPG

Partenze…

È un pomeriggio freddissimo, a Milano. La gente ferma e pronta a partire con i bagagli parcheggiati accanto alle gambe intirizzite è muta, sospesa. La nebbia è malinconica, i respiri fumanti. Persone di tutte le età, di ogni colore, con la vita divisa in più luoghi, che vanno a trovare qualcuno o che partono sperando di trovare qualcosa. Gli occhi pieni di incognite, di speranze, di consapevolezze, di attese. Un ragazzo del sud Italia si confronta con i parenti fermi accanto a lui, poi fa il giro dei viaggiatori che si stanno allontanando da una panchina per capire a chi appartenga una serie di tessere rinvenuta per terra.

Trova la proprietaria, poco più grande di lui; un sorriso, un grazie, una cosa bella… da Natale.

Continua a leggere “Partenze…”

Notte. Io la notte l’aspetto sempre. Per le stelle e per quel suo instillare speranze, nonostante il buio e quel sentirsi fragili come i petali dei ciclamini.

(Gabriela Pannia)

17/12/2018

È nel silenzio che la natura scrive e spiega le sue lezioni; e noi, perduti in un chiasso inconcludente, neppure ce ne accorgiamo.

(Gabriela Pannia)

16/12/2018

Alzati, ridi, prendi tutto, vivi. Per chi non c’è, per chi non può, perché siamo in linea e non in cerchio, perché tutto ciò che perdi ora lo perderai per sempre.

(Gabriela Pannia)

16/12/2018

Sono un’idealista che combatte coerentemente le sue battaglie, e questo ai poveri di spirito non piace. Li fa sentire inferiori. E questo agli idealisti fino alla curva non piace, hanno troppo paura che oltre gli orizzonti visibili ci siano risvolti non convenienti.

(Gabriela Pannia)

15/12/2018

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: