– Settembre –

Viene sospinto dal vento

con piroette che paiono accento

su quel paesaggio che pian s’ingiallisce,

e la nostalgia che or s’acuisce.

E mentre il cuor l’estate saluta,

lo sguardo rapito tutt’intorno scruta:

ancor pronte a figliar sono le viti,

succosi e tondi cadono i fichi,

l’aria profuma di mandarini,

di autunno che viene, di gelsomini.

Ma ecco il pensiero farsi profondo,

con l’anima a zonzo tra i boschi del mondo,

mentre imperterrite sotto all’ultimo sole

sprizzano gioia e colore le viole.

È un mese solenne, questo settembre,

tra città di nuovo gremite, rumorose

e natura più arcana nel ciclo delle cose.

(Gabriela Pannia)

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