Ti auguro una festa serena e la gioia nel cuore, non quella gioia folle che dura il tempo che dura e poi ti lascia in balia dei venti e dei problemi. Ti auguro la gioia che se ne sta in sordina, che quando sei sul punto di cedere viene, ti accarezza i capelli, ti tira una pacca sulle spalle e dice “Dai, hai perso troppi giorni con le tue ansie, lacrime e i tuoi cattivi presagi… rimbocchiamoci le maniche, pensiamo positivo e ripartiamo!”

Ti auguro gioia e fiducia nel domani, perché quando tutto è tranquillo tu sia luce per chi vede nero, e perché quando tutto va male a far chiarezza nel tuo buio vi sia la certezza che ogni cosa ha un senso, che c’è un fine superiore e calcolato, che con un po’ di impegno, sacrificio e pazienza andrà ancora splendidamente bene.

(Gabriela Pannia)