– E come li chiami, quelli che ci sono per prendere e poi hanno impegni o sono distratti se devono dare? Quelli che fanno e vorrebbero ai piedi tappeti ma se fai tu cadono in depressione? Quelli che si sentono un gradino più alto ma si sentono e basta, senza ragione? Quelli che è tutto un difetto negli altri perché non vogliono e non reggono confronti obiettivi?

– Ma perché, tu li chiami?

(Gabriela Pannia)