E ritornano…

come onde inaspettate

si schiantano sulle coste della tua anima;

la vìolano, la sconvolgono, la confondono,

ancora…

in attimi che sembrano eterni.

Eccoli, stanno arrivando…

come folate di vento

ti scompigliano i lunghi capelli,

ti scuotono, ti graffiano, ti feriscono

di nuovo…

in modi che si reinventano sempre.

Sono giunti,

i ricordi sono tornati;

nonostante la speranza

di averli ormai sepolti,

sotto il peso degli anni

venuti, passati.

Ma non sono come morti risorti!

Erano e saranno in te,

nella carne, nelle ossa,

nell’alito di vita che ti illumina.

Perchè li scacci?

Perchè li neghi?

Uccidi te stessa…

son cose che t’hanno plasmata,

partorita una volta ancora.

Ti fanno persino più bella,

anche se sono tristi…

quei ricordi.

– Ricordi –

[Gabriela Pannia]