Ci riverso l’anima in ciò che scrivo.
E le speranze, e le paure.
E la rabbia, e le convinzioni.
Le mie frasi sono figli mai partoriti.
Cose che diventano tracce di me,
lanciate in un tempo che pare immobile,
mentre la vita scivola senza sconti.

(Gabriela Pannia)