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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Autore

Gabriela

Per me scrivere è come fumare una sigaretta che non fa male, come prendere un caffè con un'amica di cui ti fidi e a cui racconti tutto, tanto le confidenze resteranno tra di voi. È come pronunciare una preghiera e aspettare che il cielo si faccia vivo, o come fare una passeggiata nei boschi per smaltire ansie e preoccupazioni. È come mangiare un ghiacciolo per riprendersi dal caldo, o accarezzare un gatto con l'intento di recuperare la meraviglia di quando si era bambini. È come quell'oretta che ti ritagli per alzare il capo e fissare le stelle, come quei silenzi solitari che ti scavano dentro e ti maturano. È come la cioccolata bollente nel pieno dell'inverno, o come quel salto nelle pozze di pioggia che ti concedi in barba all'età. Scrivere è una medicina; in certi periodi ne senti un gran bisogno ed esageri, in altri senti di dover staccare la spina e farne a meno. Ma non perde mai la sua importanza, né per te smette di essere cara. È lì... pronta a rendersi utile quando la richiami perché è giunto il momento. È con te, per te, in te. È il canale di sfogo del mio spirito. (Gabriela Pannia)

La giornalista con la denuncia degli abusi sulle donne sullo stesso palco in cui si esibisce il rapper che celebra gli abusi sulle donne è come il violento che prima ti riempie di botte e poi ti porta un fiore, promettendo di non farlo più.

(Gabriela Pannia)

Come si fa a non amare la natura?

Le cose che non sai, non accetti, non capisci o appesantiscono il cuore paiono trovare il loro posto sui boccioli che spuntano al primo sole, nei passi che ti portano al centro di un bosco o tra le carezze mandate da chissà chi quando, d’improvviso, si leva il soffio del vento.

(Gabriela Pannia)

La notte può non darti una soluzione ma sa darti un abbraccio e consolazione. E le anime che sono state abbracciate e consolate trovano sempre un motivo, una via o la forza per dormirci sopra e, da domani, ricominciare.

(Gabriela Pannia)

– Chissà a cosa siamo destinati…

– Tu credi si sia destinati a qualcosa?

– Certo. Ogni esistenza lunga, breve, facile o complessa lo è. Altrimenti tutto questo respirare, sognare, sperare e sentire che senso avrebbe?

(Gabriela Pannia)

Lasciate da parte i pensieri lucidi, i problemi pratici, i progetti sul domani ed i calcoli mentali. Siamo creature spirituali, non dobbiamo dimenticarlo. E lo spirito impone che, di notte, ci si spogli del materiale e ci si rivesta di folli e assurdi sogni.

(Gabriela Pannia)

Può fare freddo, ma sa come abbracciarti.

Può nascondere i dettagli, ma sa scandagliare il tuo cuore.

Può inondarti di malinconia, ma ti motiva e ti matura.

La notte è un controsenso spettacolare.

L’anima, senza la notte, sarebbe priva del sole.

(Gabriela Pannia)

La gente rinuncia ai sogni per paura che poi non si avverino ma i sogni, affinché si realizzino, occorre rincorrerli con tutte le forze. La possibilità rende viva la vita, la rassegnazione ne fa la più triste delle esperienze.

(Gabriela Pannia)

Ma non siamo che barche e non è che un mare, la vita. Troppe cose sono in balia del caso, del mistero e del capriccio ma, finché sei in viaggio, scegli l’istinto e cuore in poppa.

(Gabriela Pannia)

Sono due, le cose propedeutiche per riempirsi la vita di serenità: mettercela tutta per avere ciò che ci stimola, allontanare anche con dolore ciò che ci abbatte.

(Gabriela Pannia)

Non si può fermare il tempo ma, se solo si potesse, ognuno avrebbe il suo minuto d’oro da tramutare in eternità.

(Gabriela Pannia)

Non è vero che le cose accadono quando meno te lo aspetti, o quando è il momento giusto, o in base a quanto te le sei guadagnate.

Ci sono esperienze che, nella vita, non arriveranno e basta e non serve a niente chiedersi il perché.

Il perché non c’è, oppure è al di fuori della nostra portata.

Ma sai cosa credo? Con tutto il bello che abbiamo dentro e intorno, anche con meno del tanto che desideriamo, la nostra è destinata a essere comunque una grande vita.

(Gabriela Pannia)

Amo le persone profondamente mature, qualunque età esse abbiano. Quelle che la pelle ce l’hanno permeabile; e il tempo, e le esperienze, e le lezioni diventano saggezza, consapevolezza e ricchezza interiori.

(Gabriela Pannia)

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