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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

I corpi passano, le anime no.

Quelle restano, e se sono belle persistono in bellezza.

Diventano fiori, brezza, alberi, nuvole, colori del giorno che viene e va, coscienza di quelli che le portano nel cuore.

(Gabriela Pannia)

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È scorretta la vita, finché batte e si muove.

Eppur quand’è pronta ad andare si svela perfetta, nella sua imperfezione.

(Gabriela Pannia)

Tra le cose che rimpiangerò tantissimo dell’estate

c’è il mare; ma quelli nati nel suo canto,

col suo odore inconfondibile nel vento,

ovunque sono e ovunque vanno

il mare se lo portano dentro.

(Gabriela Pannia)

È che agosto è ancora qui,

ma io già sento odore d’autunno.

Delle sue foglie invecchiate,

dei suoi banchi nebbiosi,

di quelle malinconie sulla pelle,

di quei boschi ovattati,

delle sue piogge improvvise,

dei suoi orizzonti enigmatici,

di quel senso di casa.

(Gabriela Pannia)

Ama ogni cosa che non puoi dare per scontata, anche se ti appare monotona o ripetitiva: il sorgere del sole, le voci nelle stanze di casa, quel fiore che colora il giardino, la quiete densa di propositi del mattino.

(Gabriela Pannia)

Ci sveglieremo all’alba, col sole ancora a bagno nell’orizzonte; guarderemo all’oro del cielo e a quello delle cose che possediamo, spereremo con ogni palpito nel futuro, sapremo dedicare un attimo al dire grazie, e sarà il giorno più bello della nostra vita.

(Gabriela Pannia)

Sai cosa penso? Che possiamo sopravvivere alla delusione di un sogno infranto ma non al venir meno del nostro bisogno di sognare.

(Gabriela Pannia)

“Almeno così si convinceranno che non mentivo.”

Se devo pensare ai tuoi ultimi giorni, al momento in cui l’ennesimo controllo ha spento la piccola speranza alla quale rivolgevi le preghiere e il tuo sorriso, immagino che tu ti sia persino consolata così.

Hai scelto il parroco per il tuo funerale.

L’hai scelto tu.

Sapevi, ti sei preparata, anche se a queste cose non credo ci si possa preparare davvero.

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– Ti ho vista ieri sera, alla festa. Eri bellissima, hai catturato la mia attenzione per tutto il tempo. Non riuscivo a toglierti gli occhi di dosso.

– Ma perché, tu c’eri?

(Gabriela Pannia)

Ma tu lo vedi quanti fiori perde, ogni giorno, il giardino della vita? E cosa stai a subire, accettare, sprecare, rassegnarti e non tentare?

Ama, osa, splendi, abbraccia, lotta, corri, prova, prendi.

(Gabriela Pannia)

Adoro quando guardo il mare e non trovo il punto in cui inizia il cielo. Come due dimensioni parallele vicinissime, con la foschia a fare da collante tra il cuore di chi è ancora qui e lo spirito di chi è già là.

(Gabriela Pannia)

Hanno paura delle grandi battaglie, ma le affrontano comunque. Versano fiumi di lacrime in disparte e poi, in pubblico, sfoggiano un dignitoso sorriso.

Le Donne in gamba sono fatte così.

Spesso vincono, talvolta perdono, ma che nessuno provi mai a negare il loro immenso splendore.

(Gabriela Pannia)

Ora brilla come una stella.

Ciao, Guerriera.

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