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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Che nessuna prova, che nessun dolore, che nessuna sconfitta ti abbatta; guarda la luna e i suoi crateri: anche se restano i segni si può ancora essere magnifici.

(Gabriela Pannia)

Sera e pioggia.
E questo odore di vita entusiasta che si leva dai prati.
E questi schizzi di sensi in allerta che guizzano sui vetri.

(Gabriela Pannia)

Abbiamo tutti le nostre aspirazioni, l’augurio che ti faccio è che tu possa soddisfare le tue.

(Gabriela Pannia)

Siamo solo corpi che attraversano strade calpestate milioni di volte, per migliaia di anni, da milioni di altri corpi formatisi e disfattisi; ma l’anima è unica, eterna, indissolvibile: una minuscola e preziosissima parte dell’Uno.
Il bisogno che abbiamo di luoghi indefiniti è il bisogno di ricongiungerci a ciò a cui apparteniamo.

(Gabriela Pannia)

Luna: una perla nel guscio scuro della notte.
Un gioiello che ti fa sentire ricco, ma di cose che nessuna cifra può comprare.

(Gabriela Pannia)

Ci metteva un po’ a convincerla ma, alla fine, con due moine ci riusciva; adorava pettinare i capelli di sua nonna. Era come se, d’improvviso, da quella chioma bianca e nobile potessero cadere storie, farfalle e monili di tempi lontani.

(Gabriela Pannia)

Noi, gli umani: non vediamo, non sentiamo, non ci opponiamo, distruggiamo, abusiamo, scarichiamo, tolleriamo.
E, quando la terra provata e malata vomita virus e calamità, ci ricordiamo che c’è un Dio e urliamo che è tutta colpa sua.

(Gabriela Pannia)

Le persone hanno il tempo sulla pelle e l’anima negli occhi; così, se l’anima si adegua al tempo, al mondo, alla tristezza, alla rassegnazione e al concreto, invecchia come il corpo e non si notano differenze.
Ma se l’anima conserva l’innocenza, la fiducia, il cielo e la speranza, ecco il controsenso meraviglioso di un corpo maturo accompagnato a uno sguardo sempre fanciullo.

(Gabriela Pannia)

Ciao Dio, mi senti?
Ho bisogno di udire la tua voce.
Non il vento, la tua voce.
E ho bisogno di un abbraccio.
Non di vento, delle tue braccia divine.
E ho bisogno della promessa che andrà tutto bene.
Non nel cuore, sussurata dalla tua chiara voce al mio orecchio che non aspetta altro.

(Gabriela Pannia)

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