Cerca

Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Abbiamo bisogno di presenze e di costanza, di presenze costanti e di bene che non ci dimentica. Selezionate accuratamente, nei lunghi anni della vostra vita, ché di lungo c’è ben poco e ogni giorno va spartito con chi c’inonda di serenità.

(Gabriela Pannia)

Che tu riesca a cogliere sempre la sottile differenza tra una rinuncia e un desiderio inespresso, perché ai desideri non si rinuncia.

A patto che li si desideri abbastanza.

(Gabriela Pannia)

Volersi bene è un qualcosa che inizia sin dal primo mattino; con un sorriso allo specchio, un caldo caffè e il cuore colorato anche nel grigio dell’inverno.

(Gabriela Pannia)

Ci vuole coraggio per essere coerenti.

E impegno, e sacrificio, e obiettività.

La coerenza la trovi soltanto nelle forti personalità.

(Gabriela Pannia)

Non vivo di illusioni, distruggo le illusioni.

E se nel distruggerle mi distruggo è per il tempo di reinventarmi, di rinascere.

Meglio provata e consapevole che intonsa regina di castelli di vento.

(Gabriela Pannia)

Silenzio, notte.

Silenzio e notte: quei luoghi crudi e categorici dove solo i coraggiosi si avventurano in cerca di domande, conclusioni e risposte immuni a ogni tentativo di smentita.

(Gabriela Pannia)

Ci sarà nebbia pronta a confonderti, e freddo pronto a gelare il tuo pensiero, e viuzze che t’appariranno d’improvviso, ponendosi sensualmente come la sola scelta possibile, nel loro pianeggiante e ordinato estendersi verso l’ignoto.

Ci saranno echi, suoni, silenzi. Ma ci sarai anche tu, con il tuo istinto e con il tuo cuore. Ascoltali sempre, anche quando sembrerà ch’essi vogliano spingerti nell’abisso più nero o incontro alle cime più ripide; forse non ti suggeriranno la strada giusta per gli altri.

Ma quella sarà certamente la strada giusta per te.

(Gabriela Pannia)

Prendete il sabato con leggerezza, concedetegli mille attenzioni, offritegli un lungo e rigenerante caffè.

Il sabato è come un amico.

Il tempo è gaio e vola, voi siete voi stessi in libertà.

(Gabriela Pannia)

Illustrazione: Cinzia Bolognesi

Gennaio e l’inverno si sono fatti gentili; la domenica baciata dal sole, nonostante il gran freddo, è il volo placido in cui si lanciano i primi giorni di riposo dell’anno.

(Gabriela Pannia)

– E come li chiami, quelli che ci sono per prendere e poi hanno impegni o sono distratti se devono dare? Quelli che fanno e vorrebbero ai piedi tappeti ma se fai tu cadono in depressione? Quelli che si sentono un gradino più alto ma si sentono e basta, senza ragione? Quelli che è tutto un difetto negli altri perché non vogliono e non reggono confronti obiettivi?

– Ma perché, tu li chiami?

(Gabriela Pannia)

Non cercate via di fuga o scorciatoie, non esistono. Il giorno, la notte, la gioia e il dolore vanno abbracciati, attraversati, coccolati e pianti. Dopo, solo dopo, inizieranno cose nuove.

(Gabriela Pannia)

La vita è mistero e la notte la sua porta segreta; il cielo buio è l’accesso al sogno, all’inspiegabile, ai sensi altri, al dopotutto, ai regni che non sanno cosa sia lo spazio e cosa il tempo.

(Gabriela Pannia)

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: