Cerca

Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Tag

Cadute

Ti auguro una notte in cui il respiro sia un sospiro di sollievo.
Se hai pianto, che sia il sorriso.
Se hai perso, che venga la rivincita.
Se sei precipitato, che tu possa una vetta a pochi centimetri dal cielo.

(Gabriela Pannia)

Eccole,

in autunno si levano le prime nebbie,

le ombre incutono soggezione,

i colori si raggruppano

per toni scuri.

Il dopo è ancora più impalpabile,

lo sguardo sfugge e si fa dubbioso,

il mistero è fitto come i pensieri.

Diresti mai che, oltre, c’è ancora il sole?

Secondo me è un po’ come con le cadute,

con il dolore, con la disperazione.

(Gabriela Pannia)

Ho la sindrome della Fenice, ho bisogno di cadere come la pioggia.

La cenere è il seme, il fondo è il mio punto di svolta.

Torno sempre.

Talvolta in volo, talvolta nuvola.

(Gabriela Pannia)

28/10/2018

Umani: come siamo caduti in basso, presi dalla foga e presunzione di poter spodestare il cielo. (Gabriela Pannia)

24/08/2018

Conto le fatiche, conto le lezioni e conto ogni ruga; il tempo passa su tutto e tutti, non lascia scampo e non lascia incolumi. Eppure, se mi specchio nel mare o in un tramonto, io mi scopro e riscopro impunemente bambina. (Gabriela Pannia)

2/07/2018

Cade la pioggia, cadono le foglie, a volte sembra che cada tutto; e cosa ci sprona? Quella certezza, senza appigli evidenti, che possa ancora levarsi un domani bellissimo. (Gabriela Pannia)

4/11/2017

Caduta, ancora. Ma mi rialzerò ed andrò per il mondo assaporandolo fino all’ultimo respiro, perché alle cose che mi ostacolano imporrò con forza le cose in cui credo. (Gabriela Pannia)

13/10/2017

Qualunque notte, certezza o lacrima sia caduta, ricorda che la vita, un sorriso, una nuova strada o l’alba verrà a sussurrarti luminosamente all’orecchio che è ora di rialzarsi. (Gabriela Pannia)

30/09/2017

Cadi, se devi cadere, con la stessa forza dell’acqua tersa delle cascate. E poi, con la medesima convinzione, torna in superficie e riprendi il tuo cammino. (G. Pannia)

18/05/2015

Sapessi quante rivoluzioni, quante risalite, quanti avanzamenti e quante cose meravigliose germogliano dalle cadute, dagli abbandoni, dalle ferite; si diventa più belli dopo ogni sconfitta, perciò mira ancora a vincere. Ma non scordare di raccogliere quei prelibati frutti cresciuti tra i resti delle cose che perdi. (G. Pannia)

24/05/2016

Cadere non è mica la fine; dalle cadute più rovinose si rialzano sempre i più osannati vincitori. (G. Pannia)

3/05/2017



Ho imparato che, a turno, si cade tutti; ma cadere con umiltà fa meno danni e meno male che cadere convinti che non si sarebbe mai caduti. (G. Pannia)

5/03/2017

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: