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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Cielo

Le stelle che ci osservano, appese alle tende della notte, e quel loro esclusivo riuscire a farci sentire piccoli, grandi, soli, amati, insignificanti e parte di uno strepitoso prodigio, allo stesso tempo.

(Gabriela Pannia)

Indossare giacche e silenzi pesanti, andare a guardare la notte che si tuffa nel mare, vederli diventare di un solo colore e perdermi volutamente in quel non sapere se io stessa sia terra, o acqua, o cielo, o tutto, o nulla.

(Gabriela Pannia)

Cercare la notte e, nella notte, cercarsi.

Amo quelli che non sanno ancora chi sono ma che, nel loro indaffarato sondarsi, svelano profondità simili a quelle del cielo.

(Gabriela Pannia)

I cinque minuti in più al mattino, col cielo scuro, in settimana, da ottobre a febbraio: patrimonio umano del “M’alzo, non m’alzo”.

(Gabriela Pannia)

Sabato: il sole nel cielo della settimana.

(Gabriela Pannia)

È ancora presto, guarda l’alba

come indora il cielo.

Sulla pelle è tutto un brivido di vita.

(Gabriela Pannia)

Adoro quando guardo il mare e non trovo il punto in cui inizia il cielo. Come due dimensioni parallele vicinissime, con la foschia a fare da collante tra il cuore di chi è ancora qui e lo spirito di chi è già là.

(Gabriela Pannia)

Ha un non so che di nostalgico, di caduco, di tragico e pur magnifico, il cielo della sera.

È per questo che, in quel suo irripetibile ripetersi, ogni sera finiamo per innamorarcene.

(Gabriela Pannia)

Amo la notte perché le stelle mostrano a tutti quant’è immenso il cielo. E in quell’immenso, a dispetto dei limiti terrestri, c’è sempre spazio per i sogni.

(Gabriela Pannia)

Sul finire del giorno, che tu lo voglia o meno, il cielo é come uno specchio. Lo fissi e, se ti manca qualcosa, lo vedi. Lo scruti e, se stona qualcosa, lo senti.

(Gabriela Pannia)

Passerà il tempo e passeranno le cose, ma non toglietemi mai il sole. Quello del cielo, quello delle speranze, quello che è dentro le belle persone.

(Gabriela Pannia)

Che nessuno parli, che nessuno sovrasti

le verità del cielo.

Di notte rinchiudete la misera ragione,

e ascoltate l’onnisciente canto delle stelle.

(Gabriela Pannia)

5/05/2019

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