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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Donna

Lascerò le case e le relazioni tristi,

le cose tiepide e quelle confuse,

il bene a singhiozzo e quello non dichiarato,

l’istinto a proteggere gli altri sacrificando me stessa.

Dei periodi complessi adoro soprattutto questo: il modo in cui sanno abbattermi, plasmarmi e rivoluzionarmi.

Cresco, divento più forte e forse più egoista.

Ma l’egoismo non è mica un male se ti salva.

Per chi c’è stato superficialmente e non vuoi più può addirittura rivelarsi formativo.

(Gabriela Pannia)

Come diventano complicate, le donne a cui il dolore ha cucito addosso strati e strati di corazze.

Trovano il mare, il cielo, un foglio di carta o altri contenitori sicuri e ci versano continuamente l’anima; diventano secche, timorose e ostili in tutte le situazioni a rischio.

Con silenzi, con distanze, con gesti, con parole.

Così spesso finiscono col farsi altro male,

da sole: chi vogliono va via convinto di non contare nulla.

Gli altri restano perché quel non essere provocati, perlustrati, attaccati e confusi li illude che siano importanti.

(Gabriela Pannia)

Ascolta, se tu non mi vuoi io sono felice per te.

Lo sono, giuro.

Non sai che croce ti prenderesti, non sai con quali turbolenze avresti a che fare.

Vedi la mia voce pacata e questi modi sereni?

Tutta apparenza.

Dentro ho escursioni emotive che fanno paura, ho tempeste improvvise che mi sconquassano l’anima.

Dentro sono nomade, alla ricerca perenne di senso e sensi. Di me.

Ti trascinerei nei miei vortici, faticheresti a capirmi; ogni tuo gesto, sguardo o silenzio per me sarebbe materia d’esame.

Io amo in modo viscerale e profondamente voglio essere amata.

All’inizio, continuamente, sempre.

Non sono fatta di emozioni comuni, non mi accontento per convenienza o precetto.

Credo d’essere folle, impegnativa, indomabile.

Un uomo che non mi vuole con sé, per me, è un uomo molto fortunato.

(Gabriela Pannia)

Il tempo passa e io non sono mai guarita del tutto dalle fiabe. Non credo ai Principi e alla perfezione ma a un uomo che, assumendosi ogni rischio, pronto a restare o anche a perderti, dice di volerti, date un mantello, un titolo e un castello.

(Gabriela Pannia)

Se non vuoi fare troppa fatica, una donna prenditela prima.

Prima che abbia aperto gli occhi su se stessa.

Prima che abbia imparato a perdonarsi e apprezzarsi.

Prima che abbia iniziato a far le cose per piacersi e non per piacere.

Dopo lo sforzo di farti amare o voler bene potrebbe rivelarsi addirittura disumano.

(Gabriela Pannia)

Posso la fermezza di un albero saggio e la volubilità del volo di una farfalla.

Posso la calma di un filo d’erba che si piega al vento e la veemenza del mare in tempesta che scombussola la riva.

Posso la fragilità di una foglia autunnale e la potenza del sole sugli scogli.

Posso la profondità e posso raggiungerla tanto nell’amore quanto nell’indifferenza.

Posso e lo faccio anche allo stesso tempo.

In un mondo in bianco e nero non sono complessa, sono colorata.

(Gabriela Pannia)

Hanno paura delle grandi battaglie, ma le affrontano comunque. Versano fiumi di lacrime in disparte e poi, in pubblico, sfoggiano un dignitoso sorriso.

Le Donne in gamba sono fatte così.

Spesso vincono, talvolta perdono, ma che nessuno provi mai a negare il loro immenso splendore.

(Gabriela Pannia)

Ora brilla come una stella.

Ciao, Guerriera.

Eccomi: ancella delle mie paure e titubanze, dei miei sogni nascosti dentro tasche segrete, dei miei sforzi e dei miei moniti essenziali, di ciò che trovo in cielo e dei segni che scovo sulla strada, del piccolo mondo che mi porto dentro e del suo aspirare all’intero universo.

Sono svampita, altrove, tra le nuvole.

Sono in un silenzio esplorativo,

sono a colloquio con l’arcano.

(Gabriela Pannia)

Non sono categorica, fatico a mettere le virgole. Le cose, quando vanno, vanno come un treno.

Se non vanno, piuttosto, opto per il punto.

(Gabriela Pannia)

Prenditi cura di te, riservati una parte della giornata per farti le coccole: un velo di trucco, una seduta in palestra, un taglio nuovo ai capelli, un vestito particolare, un caffé con le amiche, una passeggiata in solitudine. Non scordarti di te, pensando ad altri, pensando ad altro. Finirai per perderti, e poi ci metterai del tempo per ritrovarti. Meglio prevenire, no? Comunque vada, chiunque conti, ricordati sempre di volerti bene.

(Gabriela Pannia)

Non sottovalutarti quando sei profondamente fragile né sopravvalutarti quando ti senti incontrastabilmente forte. Sei fatta di estremi perché sei nata donna.

Studia senza imparare mai davvero l’equilibrio, godi della tua indomabile poesia.

(Gabriela Pannia)

Sii cauto con il mio modo di sentirmi donna; lo sfarzo e gli effetti speciali ti sminuiscono. Gli uomini veri conquistano con ciò che sono, i fatti, e una manciata di margherite.

(Gabriela Pannia)

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