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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Dono

Amate come Colui che ha amato tutti. Se non fino a donare la vita, almeno donando agli altri parte del vostro tempo.

Non diverrete divini ma del Divino, in voi, se ne leggeranno le tracce.

(Gabriela Pannia)

20/04/2019

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A tuo favore e a tue spese imparerai che la vita è il più delicato e il più caro dei misteri dell’universo.

(Gabriela Pannia)

18/04/2019

Nuovi scenari, nuove emozioni, nuove avventure. È solo un nuovo giorno, ma è il dono a cui nessun altro dono, in grandezza, si possa sostituire. (Gabriela Pannia)

7/08/2018

Il tempo passa, sai? Come il vento che sorprende certi prati al mattino, il moto della terra che chiude ed apre cicli, quelle idee che appaiono geniali e poi si disfano nella concretezza della vita; passa, non torna più. Non lo trattieni, non lo stringi, non lo forzi. Il tempo è ciò che di più prezioso e selvaggio ci sia stato regalato. (Gabriela Pannia)

3/04/2018

Voglio imparare a rialzarmi dal letto senza perturbazioni, ma non quelle che partono dal cielo, come la pioggia o la neve; voglio lasciare a ieri le cose di ieri e non crucciarmi per un futuro che non si sbottona. Voglio il sorriso stampato sul volto quando mi guardo allo specchio o guardo alle piccole grandi gioie; voglio occuparmi di me e non solo degli altri, ricordarmi di essere felice, buttare alle spalle ciò che mi fa sopravvivere ed abbracciare ciò che rende luminoso l’esistere. Perché, cari miei, vivere non è cosa da niente; vivere è un miracolo assolutamente gratuito che non deve mai diventare immeritato. (Gabriela Pannia)

2/03/2018

Vite intere spese a desiderare miracoli, quando la vita stessa è incomprensibile. Esserci in mezzo a tutto questo essere è il prodigio, il dono che non va reputato dovuto, lo spettacolo a cui mai bisognerebbe rivolgere uno sguardo irriconoscente. (Gabriela Pannia)

28/12/2017


È il dono più bello e complesso, la vita; che sia fragile lo comprendi nelle difficoltà, che sia immensa lo comprendi nel sorriso. Che sia cruda lo capisci quando finisce, che sia caparbia lo capisci quando ricomincia. Non vivere nel timore o nella presunzione. Pensa ed agisci come se ogni giorno fosse l’ultimo, perché è così che si vive: ringraziando, donando, ricevendo e senza mai dare nulla per scontato. (G. Pannia)

9/04/2017

Sono il magico baccello in cui germoglia la vita, le ginocchia piegate da antiche sottomissioni e reiterati soprusi, la forza pregna di cocciutaggine e coraggio con cui si abbattono muri e si partorisce un figlio; sono lo sguardo sensuale della femminilità ancora acerba, quello innocente di una bambina che gioca all’adulta sui tacchi di sua madre, quello corrucciato di saggezza, ricordi e rughe venute ad ubbidire alla legge del tempo. Sono colei che potrebbe amarti col corpo o col cuore, il più delle volte con tutta se stessa; sono la rosa sbocciata al culmine di uno stelo colmo di spine, il sorriso che non potrai mai dimenticare o il non amarti che non riuscirai a perdonare. Sono perfetta nella mia imperfezione: un impasto di carne vibrante e anima protesa ad inquietudini irrazionali. Sono mistero, incoerenza, dedizione, freddezza, amore, odio, intimo e lunatico capriccio; sono e sarò ancora la tua principale fonte di tormento e, al contempo, la presenza che sembrerà dare un senso alla tua vita intera. Sono dignità, intelligenza, incontestabile valore. Portami una mimosa, un cioccolatino, un peluche; ma prima, ovunque e comunque, qualunque età anagrafica abbia il corpo che ospita questa mia anima perennemente fanciulla, riconosci, promuovi, difendi, tutto il rispetto che da sempre mi è dovuto, e che a lungo, ancora oggi, mi è stato e mi viene imperdonabilmente negato. (G. Pannia)

8/03/2016

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