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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Fantasia

Sognatore è colui che fissa per ore le stelle immaginando realtà differenti.

E, pian piano, anche in piccolissima percentuale, nel mondo o nel suo modo di prendere la vita, le costruisce.

(Gabriela Pannia)

Il silenzio, l’orizzonte, la luna e qualche stella: resto una bimba fantasiosa. Con pochi elementi invento fiabe in cui gli ostacoli diventano carrozze.

(Gabriela Pannia)

Mi piacciono quelli in viaggio perenne, quelli che il mondo è casa e l’orizzonte il libro aperto a qualunque finale. Quelli che li lasci un attimo, e hanno già costruito giorni e storie densi di colpi di scena, emozioni profonde e fantasia.

(Gabriela Pannia)

Guarda, stanotte il cielo è uno sciamare di stelle. Come apine laboriose, eccole lì intente a preparare milioni di dolcissimi sogni. (Gabriela Pannia)

25/08/2018

Impossibile è il motto dei razionali; io prediligo i folli, gli idealisti, i sognatori, i fantasiosi. Quelli che il più delle volte restano con un pugno di mosche e la passione solo momentaneamente ammaccata nel cuore ma che in preziose occasioni riescono oltre ogni pronostico, o spianano una strada possibile a quelli che verranno. (G. Pannia)

25/06/2017

Il Cacciatore di Tempo

Per gli appassionati di storie fantastiche in cui si narrano le gesta di principi, streghe ed eroi coraggiosi, in attesa che diventi “altro”… ecco la mia fiaba pubblicata in self su Amazon e disponibile sui principali store on line. 

Un giovane nobile, ingenuo ed ambizioso; un incontro inaspettato. La partenza, le avventure, le battaglie, le vittorie, le delusioni e le lezioni. Cosa conta, nella vita: la quantità o la qualità?

Scopritelo insieme al principe erede al trono, Phelan di Waterford. 💜
Il Cacciatore di Tempo

Le Lingue Elfiche come strumento per comprendere appieno l’universo tolkieniano: intervista allo scrittore Francesco Scarlata

 

Nasce da genitori inglesi a Bloemfontein (Sudafrica) il 3 gennaio 1892 e muore a Bournemouth il 2 settembre 1973; amico di C. S. Lewis – autore de Le Cronache di Narnia – e considerato per anni scrittore di una prosa di second’ordine, oggi John Ronald Reuel Tolkien è finalmente celebrato come il padre della Narrativa Fantasy Moderna. Dalla madre, morta quando lui aveva solo 12 anni, Tolkien ha ereditato l’amore per le fiabe, per la mitologia e per le lingue antiche, amore che lo accompagnerà per tutta la vita e che lo porterà, dopo l’esperienza della guerra ed assieme ad altre vicissitudini personali, alla stesura di una serie di poemi e racconti fantastici, poi distinti ne Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli (pubblicato, solo per questioni editoriali, come trilogia nei volumi: La Compagnia dell’Anello, Le due Torri, Il ritorno del Re) e il Silmarillion (rimasto incompiuto).

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Avete mai visto La Storia Infinita? Fantasia, alla fine, risorge da un granello di sabbia. Io penso che anche il più fragile petalo di speranza possa simili e ben più grandi prodigi. (G. Pannia)

30/08/2016

Di rime, Filastrocche, realtà inventate, di presepi, talento e porte delle fate: benvenuti tra le magiche creazioni di Antonella Turchetti

Se c’è una cosa che ho capito della vita è questa: il destino ama mescolare e rimescolare le carte a piacimento, con continui colpi di scena, togliendo e donando in momenti in cui tu neppure te lo aspetti. La mia avventura nel mondo virtuale è iniziata, a suo tempo, con MySpace: profilo rigorosamente viola (su questo sono di una ripetitività noiosissima), pensieri sparsi (già allora!) e tanta, tantissima musica (Myspace lo prevedeva ma essa è da sempre una parte fondamentale della mia vita). Dopo è arrivato il profilo su Facebook, poi la pagina ed ora il blog. Alcune cose si ripetono, altre evolvono, altre restano immutate.

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Una chiacchierata tra Pagine Facebook: Purple Soul e Druidi e le creature del bosco

Quando si decide di rendere pubblica una propria passione, dando facoltà al popolo dell’etere di poter leggere, apprezzare o passare oltre il nostro mondo interiore, i rischi ed i vantaggi sono tanti; chiunque abbia aperto, stia gestendo o abbia intenzione di aprire una Pagina Facebook, sa di cosa sto parlando o lo scoprirà a breve. I rischi? Bene, che sia una pagina commerciale o meno, il primo fra tutti è il seguente: l’emulazione. Vuoi pubblicizzare un tuo prodotto e ti inventi uno stratagemma che “acchiappa” like e clienti nel giro di poche ore? Sappi che dal giorno dopo, talvolta dalla sera stessa, altre aziende virtuali copieranno e faranno propria la tua idea. Utilizzi immagini evocative (prese da Google, Pinterest o siti di fotografia, come faccio anche io)? Se questo ti garantisce di attirare clienti sappi che altri verranno dopo di te e seguiranno le tue orme. Le cose che funzionano, che hanno una marcia in più, ovunque – ma specie sul web – sono destinate a catturare l’attenzione, oltre che degli ammiratori rispettosi, dei copiatori dalla scarsa fantasia. Se “vendi” però, sei ricompensato. E se non vendi? Se metti a disposizione degli altri pensieri, riflessioni, stati d’animo, ispirazione, fantasia, gusti personali e così via? Bè, in quel caso puoi valutare solo una cosa: se i like dei tuoi fan, le condivisioni e gli apprezzamenti ricevuti valgono comunque la candela. La genuinità si sente, ed essere copiati diventa per molti – me inclusa, nel mio piccolo – il pane quotidiano. Lo sappiamo, ci indigniamo, ci arrabbiamo, ci facciamo il callo, raggiungiamo lo stadio finale fatto di grasse risate ed un triste ma inevitabile senso di pena, e si va avanti. Personalmente, da questo punto di vista, ho raggiunto il Nirvana: l’emulazione è un’inconsapevole (e pubblica) ammissione di inadeguatezza, fallimento e senso di inferiorità nei confronti di chi si copia. C’è poco da arrabbiarsi con gente che, di suo, è già messa così male. Dall’altro lato, però, c’è un grande vantaggio; il vantaggio è che talvolta ti imbatti nell’esatto contrario, in pagine stupende, che apprezzi e condividi tra le tue cose, che hanno così tanto carattere da non aver bisogno di prendere spunto altrove. E da quelle condivisioni, su profilo e su pagina, nascono dei contatti tra admin destinati a diventare, col tempo, veri e propri legami di amicizia. È amicizia sincera ed affettuosa ciò che ormai mi lega a Margherita, la magica, bellissima e simpaticissima admin di una pagina Facebook grande, seguitissima, amatissima, suggestiva come nessuna, dal particolare nome di Druidi e le Creature del Bosco. Se, come me, siete spesso su questo social, per passatempo o interessi altri, non potete non esservi imbattuti in qualche post di Druidi, anche solo condiviso da un vostro contatto e beccato nella home. Tutto, in questa pagina, sprizza magia. Ed il fatto che essa sia incentrata sul mondo meraviglioso della fantasia aiuta, certo, ma io e migliaia di fan tra quei post “leggiamo” la fantastica anima che organizza e dispone tutto con cura e raffinatezza. E allora? E allora io questa admin/amica stupenda ho deciso di intervistarla. Se vi va, conoscetela meglio con queste domande e risposte tra donne che, in poco tempo, hanno iniziato a volersi bene. 😉

15356676_569741766556330_5114674958539004788_n Continua a leggere “Una chiacchierata tra Pagine Facebook: Purple Soul e Druidi e le creature del bosco”

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