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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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felicità

Vi venderanno illusioni e le spacceranno per felicità; coltivate il dialogo interiore, passeggiate nella natura, consultate spesso le enciplodie di vita chiamate anziani.
La felicità è sì fugace, ma concreta, inconfondibile.
Onesta nella pelle, nel cuore, nella serenità.

(Gabriela Pannia)

Nessuno sa quando arriveranno le sue tempeste, per questo il sereno non va mai sprecato.
Se sei felice, sii felice in modo spudorato.
Se felice non sei, guarda: in fondo già s’intravede la luce dei tempi migliori.

(Gabriela Pannia)

Per quanto tu possa impegnarti non sai cos’è la felicità finché non perdi o rischi di perdere le cose elementari.

(Gabriela Pannia)

Il sabato è il tempo che puoi finalmente riservare a te, coccolandoti e dedicandoti a quel che ti pare; un po’ come quando, a una certa età, scopri un nuovo tipo di benessere facendo a meno dell’esserci superficiale, a singhiozzo o insignificante di alcune persone.

(Gabriela Pannia)

– Tu sai dove io possa incontrare la felicità?

– Ovunque il tuo passo si mostri certo e libero.

E se lì non la trovi, pure altrove non c’è.

(Gabriela Pannia)

C’era la luna, c’erano le stelle e c’erano i sogni: non mancava nulla; la notte, come la vita, per essere buona necessita di poche, semplici, magnifiche cose.

(Gabriela Pannia)

Sai, ho capito che aspettiamo tutti la felicità ma la felicità, in realtà, è una scelta quotidiana.

Cosa ti rende felice?

Una persona? Diglielo.

Una passione? Vivila.

Una cosa? Falla.

La vita vola, trova il coraggio, rischia.

Male che vada avrai provato.

Bene che vada avrai intensamente vissuto.

(Gabriela Pannia)

Niente si ripete, nessuno torna indietro.

Apprezza, sorridi, ama, vivi.

L’unico dovere che abbiamo è setacciare le vie dell’esistenza alla ricerca instancabile di semi di calore e felicità.

(Gabriela Pannia)

Amo l’odore attaccato alle finestre del venerdì mattina. Apri e senti che gli impegni sono già vestiti di riposo, che la stanchezza si addolcisce nel suo sapersi con le ore contate, che chi hai trascurato per altro tornerà a essere il fulcro della tua vita.

Tu per prima, gli altri dopo.

(Gabriela Pannia)

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