Chiamalo amore in seguito al primo crudele litigio, se non sarà scappato; quando avrà detto no a tutte le facili e frequenti tentazioni, restandoti fedele. Quando avrà trovato il coraggio di chiederti scusa o la forza per perdonarti. Quando avrà messo i suoi egoismi da parte in nome dei tuoi bisogni. Quando avrà preferito il raziocinio alle ingiustificate gelosie, quando avrà scoperto i tuoi difetti e non li avrà usati per ferirti. Quando ti avrà vista sopraffatta, debole, imperfetta, incattivita, struccata, petulante, ingrassata, dimagrita, e ti avrà teso la mano per aiutarti a risalire anziché abbandonarti nel dolore. Quando avrà gioito e pianto con te. Quando sarà corso in tua difesa, quando ti avrà presa in disparte e messa di fronte alle tue mancanze, ai tuoi capricci ed alle tue incoerenze. Quando avrà affrontato per te e con te le più indicibili tempeste, standoti ancora a fianco una volta tornato il sereno. Chiamalo amore solo allora, perché sai… è a quel punto che un legame diventa amore. Prima, al massimo, c’è solo la parentesi di una festa di circostanza, accompagnata da un fiore, un gioiello dal mero valore materiale o una scatola di cioccolatini. (G. Pannia)

14/02/2017

Annunci