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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Foglie

Come le foglie sull’asfalto, scende lenta e scura la sera.

Piroetta tra i pensieri, indugia un attimo su desideri e speranze.

Poi riprende la via e finisce ai piedi del giorno morente.

Muta e convincente narra di cose belle, carezzando il seme del domani.

(Gabriela Pannia)

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Talvolta cedo all’istinto di prendere e andare, con l’unica compagnia dell’amica solitudine; passeggio su tappeti di foglie cadute come molti dei miei sogni, o remo su acque che mi spaventano come le innumerevoli incognite della vita. Eppure è sempre utile la mia ricerca, sempre proficua la mia pesca; io che non potrei né saprei catturare pesci, in questi viaggi faccio abbondante incetta di speranze.

(Gabriela Pannia)

Ottobre mi fissa oltre la finestra, in questa sua prima sera da protagonista; il caldo comprime i profumi dell’autunno ma le punte spoglie, i colori e le foglie già disegnano nel cuore e sulla pelle le inconfondibili percezioni dell’ultima parte dell’anno.

(Gabriela Pannia)

Sono fumantina, fuori e dentro ho i colori

del fuoco, come l’autunno.

Lancio in aria foglie, scateno temporali.

Ma dura poco, poi torno silente.

Perché la vita è una tappa esigente:

vuole porzioni abbondanti d’introspezione,

bellezza e quiete.

(Gabriela Pannia)

Ai giorni di pioggia improvvisa, di vento capriccioso, di danze di foglie e di intimo raccoglimento; agli sguardi coperti dalle ciocche spostate dall’aria, agli ombrelli in borsetta, alle cioccolate nei bar. Alle letture col plaid sulle gambe e il tè caldo nella tazza, alle passeggiate in cerca di soluzioni e castagne, ai primi fuochi scoppiettanti nei camini. Ai mesi d’autunno e al loro inconfondibile splendore.

Alla loro poesia; al loro saper maturare, spiegare, commuovere e rinnovare.

(Gabriela Pannia)

Benvenuto autunno 💛

La notte sa dirmi parole sagge e svelarmi cose di me che, in me, fatico a chiarire. Ma le notti d’autunno sanno fare di più. Sarà per quel mistero che colora le foglie, troppo simile all’altro che fa pulsare le stelle.

(Gabriela Pannia)

Oggi: per la prima volta le maniche lunghe, il familiare musicare della pioggia, la sera stesa sulle vie croccanti di foglie secche, il plaid in fondo al letto, quel sentirsi tra le braccia dell’autunno.

(Gabriela Pannia)

Siamo anime nomadi, secondo natura, legate ai simboli, innamorate delle sfumature, noi sensibili; aspettavamo che cadessero le foglie, ora fremiamo al pensiero che a cadere siano i petali.

(Gabriela Pannia)

6/03/2019

Scruta l’albero il suo ramo.

In mezzo all’autunno, neppure

una foglia di compagnia.

(Gabriela Pannia)

13/10/2018

Autunno: la stagione del cuore.

In ogni foglia caduta,

una lezione di resurrezione.

(Gabriela Pannia)

19/09/2018

Sono commoventi le foglie cadute, allo spuntare dell’alba; cantano assieme alla natura rigogliosa la bellezza di un mondo che risboccia alla vita. Perché conta la fedeltà al proprio compito, aver resistito. Sapere che niente perisce, tutto cambia soltanto. (Gabriela Pannia)

9/11/2017

Autunno. E questo mio nostalgico, adepto di soffi e correnti d’aria, mal di foglie. (Gabriela Pannia)

13/10/2017

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