Cerca

Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Tag

G. Pannia

– Wow! Eri in formissima in questa foto! Quando te l’hanno scattata?

– Cinque giorni prima di Natale.

(Gabriela Pannia)

Scegliete la bellezza, la sintonia, la stima, l’onestà, la serenità e la genuinità.

Anche se questo vuol dire stare con pochi.

Anche se vuol dire perdere qualcuno.

(Gabriela Pannia)

Le stelle che ci osservano, appese alle tende della notte, e quel loro esclusivo riuscire a farci sentire piccoli, grandi, soli, amati, insignificanti e parte di uno strepitoso prodigio, allo stesso tempo.

(Gabriela Pannia)

Tempo, non hai bisogno di altro.

Per cambiare, guarire, riprovare, ricominciare, devi prenderti il tuo tempo, lasciar fare al tempo, sapere che, con impegno e costanza, verranno tempi migliori.

(Gabriela Pannia)

È mattino, è un giorno nuovo.

Concentrati su quello che hai, non su quello che manca.

Guarda al futuro, non più al passato.

Rincorri il sole, non le persone.

Sii il sorriso di chi incontri, ma prima il tuo.

(Gabriela Pannia)

Mi piacciono le notti piene di stelle,

sono come un cuore ricolmo di desideri.

Se uno non si avvera sai che ce n’è pronto un altro, e allora sposti l’attenzione e speri sia la volta buona.

I cieli stellati sono così: ti fanno notare le alternative quando tu ti ostini a vedere una sola possibilità.

(Gabriela Pannia)

I falsi amici li vedi nei momenti felici,

non in quelli brutti.

Nei tuoi momenti brutti trovano respiro, motivazione e consolazione.

Quando ti accadono cose belle li metti di fronte alle loro gelosie sommerse,

tristezze e frustrazioni.

Ed è li che spariscono.

(Gabriela Pannia)

Frequentate i diversi, non gli irrisolti.

Non è la diversità a dovervi fare paura, ma le trovate di quelli che vivono come affronto il bene degli altri.

La diversità incuriosisce, motiva, apre nuovi orizzonti, stimola, ci fa crescere.

Gli irrisolti sono sempre amori malati, amicizie inconsistenti, genitori dannosi, figli che accusano, persone che vivono male e, per questo, fanno solo del male.

(Gabriela Pannia)

A Natale conta chi c’è.

Dovrebbe essere così anche nel resto dell’anno.

(Gabriela Pannia)

Lascerò le case e le relazioni tristi,

le cose tiepide e quelle confuse,

il bene a singhiozzo e quello non dichiarato,

l’istinto a proteggere gli altri sacrificando me stessa.

Dei periodi complessi adoro soprattutto questo: il modo in cui sanno abbattermi, plasmarmi e rivoluzionarmi.

Cresco, divento più forte e forse più egoista.

Ma l’egoismo non è mica un male se ti salva.

Per chi c’è stato superficialmente e non vuoi più può addirittura rivelarsi formativo.

(Gabriela Pannia)

Cosa voglio per Natale?

Tempo comodo, giorni per riposare.

L’abbraccio caldo di chi amo da sempre,

le piccole cose fondamentali,

un nuovo inizio, una nuova me e un sacco di neve.

(Gabriela Pannia)

Sentiti fragile, la vita verrà a mostrarti quanto sei forte.

Crediti forte, la vita verrà a spiegarti quanto sei fragile.

Viviamo di convincimenti precari; il solo modo per vincere è fare di ogni oscillazione una lezione.

(Gabriela Pannia)

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: