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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Inizio

Il giorno che inizia nel sole che sboccia e quella voglia che sorge con essi di farcela, provare ancora, darsi una possibilità, tracciare una nuova via tra le infinite vie del cuore.

(Gabriela Pannia)

Chissà cosa ci riserva oggi la vita,
col suo passo lento e i colpi di scena in mano.
Col suo sorriso enigmatico e quel fascino struggente che spira come vento lieve sul cuore.

(Gabriela Pannia)

Buongiorno al sole che si alza nel cielo e rende vivi i colori, buongiorno alla speranza che batte nel petto e rende stupenda la vita.

(Gabriela Pannia)

Eccoti: sistema le pieghette del cuore, scuoti l’anima con le mani per far cadere a terra le delusioni, proteggiti senza diventare impermeabile, guarda il cielo che si colora di un nuovo giorno e, con tutta la positività di cui sei capace, ricomincia.

(Gabriela Pannia)

Finisce la notte e inizia la speranza,
finisce il pane nella dispensa,
finisce la pioggia col temporale,
finiscono infanzia e gite al mare.

La vita è una giostra in moto perpetuo,
siamo le tracce di un grande segreto.

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Siamo ignari come polline al vento,
il tenue respiro tatuato su un tronco,
un coriandolo in mezzo al prato,
ciò che sarà ed è sempre stato.

(Gabriela Pannia)

Buongiorno alle cose che finiscono e diventano ricordo, buongiorno alle cose che si preparano e sanno di speranza; buongiorno alle cose che c’erano e non se ne andranno mai, perché sono noi, in noi, con noi e compagne imprescindibili della nostra vita.

(Gabriela Pannia)

Il potere di un raggio di sole tra i mausolei dorati dell’autunno: mostrare che lì dove si concentrano le prove della fine vi è anche l’indizio inequivocabile del principio.

(Gabriela Pannia)

Ogni fine è introspezione, ogni inizio è rinascita. E la rinascita esordisce sempre con la promessa sussurrata di non sottovalutare più il valore inestimabile di ogni piccola cosa.

(Gabriela Pannia)

31/01/2018

E come da tradizione, ecco giunto il giorno dei buoni propositi per il nuovo anno. Vediamo, mi sa che non differiscono poi molto da quelli dell’anno scorso: amarmi di più, amare di più, perdonare sin dove è umanamente possibile, circondarmi di persone e cose sane, coltivare la gioia del cuore, essere coerente e pulita, combattere per ciò che ritengo giusto e contro ciò che reputo inaccettabile, essere in tutto esempio ed azione concreta, non solo una collana di ricercate parole. E poi? E poi voglio esagerare come sempre, voglio credere ancora nei sogni, nelle anime belle, nella poesia, nelle passioni, nelle vocazioni, nella speranza mista a tenacia capace di spazzare via le nubi dai cieli tetri dell’impossibile; voglio credere nei finali lieti, nel potere di un sorriso e nella magia. Senza tutte queste cose si può arrivare lo stesso ovunque; ma senza, fidati, non si arriva mai troppo lontano. (Gabriela Pannia)

31/12/2016

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