Cerca

Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Tag

Mancanze

Il Natale è una grande fregatura, ti rivela le cose effimere e le cose fondamentali.

Per questo certe presenze iniziano a sembrarti vuote e certe assenze cariche di nostalgia.

(Gabriela Pannia)

Io mi sento come una casa tra i monti, affacciata sull’acqua.

Ho l’immenso dentro e davanti a me,

ma sento che manca qualcosa.

Cerco di capire cosa sia quel qualcosa,

ma è un qualcosa senza forma,

senza voce,

senza scampo,

senza tempo.

(Gabriela Pannia)

La sera nasconde i paesaggi e mostra le anime; al buio la verità diventa una cosa sola con la luna e ciascuno si ritrova inesorabilmente di fronte alle mancanze che bruciano la pelle, alle presenze che colorano le stelle.

(Gabriela Pannia)

Alla sera salgono dal cuore le mancanze a cui si cerca di levare le parole. Quelle a senso unico sono cose della vita, quelle reciproche sono vite che si son fatte scappare una grande occasione.

(Gabriela Pannia)

29/03/2019

In un mondo invertito me ne starei così, col tuo sguardo a sorridermi in mezzo al cielo e la foto di un bellissimo tramonto in tasca.

(Gabriela Pannia)

3/03/2019

Come scivola il tempo, com’evapora la felicità, come si svuotano gli abbracci, come cambia la strada.

Dicono che non ci sei più, ma chi vuoi che li ascolti.

Presenza è un concetto talmente soggettivo che nessuna dichiarazione sul suo conto passa mai come folle completamente.

(Gabriela Pannia)

27/10/2018

Per un po’ li senti, ora la voce, ora i passi. All’inizio restano, per accettare il distacco e decidersi al passaggio. Non credo stiano per noi, no. Se pronunci il loro nome a voce alta li spaventi, smettono di correre e giocherellare con gli oggetti. E quando sono andati lo percepisci nel freddo delle stanze, nel vuoto ancor più vuoto del cuore. Invecchiare perdendo chi ami ha il suo perché. La morte ad un certo punto fa meno paura. Sai che, nelle stanze del cielo, chi è andato prima t’aspetta come presenza nuovamente tangibile. (Gabriela Pannia)

30/01/2018

Buonanotte a chi ha perso qualcosa senza ragione, a chi ha perso qualcuno e lo cerca tra le stelle, a chi non ha perso ma avverte mancanze che non riesce a colmare; buonanotte a chi si salva senza illusioni, a chi ammette i vuoti finché non riesce a riempirli di cose buone. Come il sonno con i bei sogni, come il cielo con la sua luna. (Gabriela Pannia)

22/01/2018

Ricordi? Pioveva forte e tirava vento anche la notte in cui ti congedavi da questo mondo, da me; e per quanto quel pianto di cielo e quell’ululare d’aria a molti possano sembrare sinistri, io ho imparato ad amarli come fossi tu. Come fossi qui. (Gabriela Pannia)

2/01/2018

Ho la notte, ho la luna, ho le stelle; forse come essere umano soffro di svariate mancanze, ma come anima fatta di cielo ho tutto ciò che mi occorre. (Gabriela Pannia)

23/09/2017

Com’è il mondo di oggi? È pieno di vuoti, di falle; il vero problema è che viene puntualmente riempito di sole parole. La tragedia è che molte di quelle parole non dicono nulla. (Gabriela Pannia)

7/09/2017

Di quanti silenzi si compongono le mie sere? Forse di tutti quelli che diventano accento sulle mancanze, sulle presenze, su ciò che il cuore attende oltre ogni ragionevole buio. (G. Pannia)

10/09/2016

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: