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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Miracoli

Cos’è il mattino? Quel prodigio struggente e bellissimo che, anche quando non sei più convinto, ti convince del fatto che ad aspettarci c’è sempre un nuovo inizio.

(Gabriela Pannia)

Credo nei miracoli perché ho ancora gli occhi lucidi di chi li nota attorno a sé.

(Gabriela Pannia)

Non siamo e non saremo mai capaci di compiere miracoli; non ci resta che godere dei miracoli che la vita regala finché vita sarà.

(Gabriela Pannia)

Tanti i miracoli, pochi che si ripetano. Gli assidui sono la vita, la speranza, il mattino.

(Gabriela Pannia)

4/11/2018

Che tu non perda mai la facoltà di sentirla, questa vita; di cogliere la poesia con cui il cielo al mattino serve una nuova alba, le emozioni che travolgono ogni cosa e solleticano la pelle, il senso ignoto delle cose, il tuo essere parte di una storia meravigliosa. (Gabriela Pannia)

17/02/2018

Il sole che scorre in fili dorati in mezzo al cielo, il cuore che palpita vita nelle vene; che gran cosa, esserci. È la cosa più grande del mondo. (Gabriela Pannia)

15/02/2018

Bellissima, profonda e silenziosa come la più sentita delle preghiere; l’alba dice molto sul come dovrebbe essere formulato un grazie, amato il mondo, o spiegato un miracolo. (Gabriela Pannia)

1/02/2018

C’è troppa magia intorno per perseverare col far finta di niente, non dovrebbe mai passare un giorno senza aver gustato almeno una briciola di meraviglia. (Gabriela Pannia)

1/01/2018

Vite intere spese a desiderare miracoli, quando la vita stessa è incomprensibile. Esserci in mezzo a tutto questo essere è il prodigio, il dono che non va reputato dovuto, lo spettacolo a cui mai bisognerebbe rivolgere uno sguardo irriconoscente. (Gabriela Pannia)

28/12/2017

E spicciati a viverla questa vita, vivila come si deve! Perché essa è lunga solo il tempo di un respiro. (Gabriela Pannia)

6/04/2014

Semi caduti dalle chiome dell’universo, germogliati e sbocciati in forme aliene, questo siamo. E che ci resta del nostro passato? L’anima dipinta coi colori del suo albero primordiale. Il segno distintivo, la mappa che, spento il corpo, ci consentirà di planare ancora sul nostro giardino di stelle. (Gabriela Pannia)

16/09/2017

Dal sole immenso che prende posto nel cielo al più piccolo fiore che apre i petali in prato, tutto bisbiglia che si è qui per prodigio. (Gabriela Pannia)

23/08/2017

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