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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Natale

Ti auguro una festa serena e la gioia nel cuore, non quella gioia folle che dura il tempo che dura e poi ti lascia in balia dei venti e dei problemi. Ti auguro la gioia che se ne sta in sordina, che quando sei sul punto di cedere viene, ti accarezza i capelli, ti tira una pacca sulle spalle e dice “Dai, hai perso troppi giorni con le tue ansie, lacrime e i tuoi cattivi presagi… rimbocchiamoci le maniche, pensiamo positivo e ripartiamo!”

Ti auguro gioia e fiducia nel domani, perché quando tutto è tranquillo tu sia luce per chi vede nero, e perché quando tutto va male a far chiarezza nel tuo buio vi sia la certezza che ogni cosa ha un senso, che c’è un fine superiore e calcolato, che con un po’ di impegno, sacrificio e pazienza andrà ancora splendidamente bene.

(Gabriela Pannia)

È Natale sin dalle prime notti di dicembre, quando osi sognare più di tutte le altre notti, quando sogni senza limiti e misure, quando senza contenerti riesci a credere a portata di realtà persino l’impossibile.

(Gabriela Pannia)

A Natale regalati più amore per te.

La vita è breve, godine quanto ne vuoi.

Le occasioni se ne vanno, afferrale al volo.

Il miglioramento è un dovere, ma non giudicarti spietatamente.

La profondità è fondamentale ma, quando si può, prendi le cose con leggerezza.

(Gabriela Pannia)

Che venga Natale e ti abbracci come una coperta fatta di lana e colore, che venga un’emozione a ricordarti che niente conta più di un cuore vivo e bambino, che venga un sorriso e ti ridia la fiducia nel prossimo e nel mondo. Che vengano giorni di magia e gioia, in cui cose belle e inaspettate sazino tutta la fame che hai nell’anima.

(Gabriela Pannia)

Voglio un Natale sereno, di quelli sereni che non ne esistono più. Voglio l’odore di casa, l’abbraccio di mia madre, chi ho perso di nuovo vivo nei sogni, la speranza di quand’ero bambina, l’ostinazione coi piedi puntati sulla convinzione che il futuro porterà più bene di quello che il presente mi consente di intravedere.

(Gabriela Pannia)

– Cosa regali, a Natale, alle persone che ti vogliono bene?

– Cose fantastiche.

– E a quelle che ti vogliono male?

– Grattugie classiche.

(Gabriela Pannia)

– Wow! Eri in formissima in questa foto! Quando te l’hanno scattata?

– Cinque giorni prima di Natale.

(Gabriela Pannia)

Il Natale è una grande fregatura, ti rivela le cose effimere e le cose fondamentali.

Per questo certe presenze iniziano a sembrarti vuote e certe assenze cariche di nostalgia.

(Gabriela Pannia)

A Natale conta chi c’è.

Dovrebbe essere così anche nel resto dell’anno.

(Gabriela Pannia)

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