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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Notte

Non fatevi dire da nessuno come affrontare la notte, cosa leggere tra le stelle, quanto fidarsi della luna. La notte è un esclusivo e grande amore; dona in base a quanto, individualmente, si è in grado di dare.

(Gabriela Pannia)

Sibili di stelle, sospiri di luna, sussurri del cielo. Quante voci sagge, nel silenzio di un giorno ormai concluso.

La notte parla, parla sempre.

Non c’è notte in cui riesca a starsene zitta.

(Gabriela Pannia)

La notte la amo per le storie che racconta; un po’ di fiaba, un po’ di realtà. Un pizzico di tristezza e un mare di speranza. Quel velo di mistero che rende tutto affascinante, le carezze delle cose che supportano da sempre.

(Gabriela Pannia)

Silenzio, notte.

Silenzio e notte: quei luoghi crudi e categorici dove solo i coraggiosi si avventurano in cerca di domande, conclusioni e risposte immuni a ogni tentativo di smentita.

(Gabriela Pannia)

Non cercate via di fuga o scorciatoie, non esistono. Il giorno, la notte, la gioia e il dolore vanno abbracciati, attraversati, coccolati e pianti. Dopo, solo dopo, inizieranno cose nuove.

(Gabriela Pannia)

La vita è mistero e la notte la sua porta segreta; il cielo buio è l’accesso al sogno, all’inspiegabile, ai sensi altri, al dopotutto, ai regni che non sanno cosa sia lo spazio e cosa il tempo.

(Gabriela Pannia)

C’era la luna, c’erano le stelle e c’erano i sogni: non mancava nulla; la notte, come la vita, per essere buona necessita di poche, semplici, magnifiche cose.

(Gabriela Pannia)

Notte, cielo e stelle: gli incitamenti, le verità e le forze che non sai, non credi o non ammetti sono scritti lì. A caratteri dorati sul nero dell’immenso.

(Gabriela Pannia)

Non fanno per me le nozioni chimiche, fisiche e complessamente matematiche; il cielo, gli astri, i moti e l’infinito li interpreto con formule di fede e poesia.

(Gabriela Pannia)

È Natale sin dalle prime notti di dicembre, quando osi sognare più di tutte le altre notti, quando sogni senza limiti e misure, quando senza contenerti riesci a credere a portata di realtà persino l’impossibile.

(Gabriela Pannia)

Mi piacciono le cose belle, anzi bellissime.

L’alba che porta obiettivi, la notte che spiega le ombre, la gente che sa guardare avanti senza lasciarsi alle spalle ciò che insegna la vita.

(Gabriela Pannia)

Metà dicembre e ultimi palpiti dell’anno: le strade che odorano di sera, i respiri che profumano di neve, le stelle che piovono sogni e il buio su cui disegnare con le dita tutti i domani possibili.

(Gabriela Pannia)

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