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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Pensieri

– I primi pensieri del mattino svelano l’anima e la vera essenza delle persone. Pensieri grati, preoccupati, propositivi. Sfaccettature diverse per profondità personali. Ad esempio, tu a cosa pensi appena sveglio?
– Chi, io?
Io penso alla colazione.

(Gabriela Pannia)

Domenica, e quanti giri da fare.
In mezzo alla natura, in mezzo ai pensieri.
A mettere a posto l’anima sotto una chioma color smeraldo, a dar riposo alla mente stipando nell’oblio i crucci che non servono.

(Gabriela Pannia)

È materna e avvolgente, l’aria della sera.
Si prende cura dei pensieri pesanti e dei desideri ardenti, del bisogno di fermarsi per la stanchezza, della necessità di guardare oltre per la speranza.

(Gabriela Pannia)

Il luogo in cui mi ritrovo è sempre il cielo.

Lì mi ascolto, lì capisco, lì lascio le ansie, lì riprendo le forze.

(Gabriela Pannia)

È la carezza finale del giorno che si dilegua, il pensiero ingarbugliato che viene a farti visita in un sospiro, il brivido sulla pelle prima di chiudere le tapparelle, quel ricordo che torna anche se, con ogni mezzo, l’hai scacciato.

Che cos’è la sera?

È questo, solo questo.

Il tempo che ti vuole saggia anche se ti fai comodo leggera.

La poesia che ti commuove a ogni nuova lettura.

(Gabriela Pannia)

Mi libererò dei pensieri come fossero sassolini, tornerò alla sincerità delle emozioni.

Le emozioni non fanno giri, non hanno dubbi, non calcolano, non mascherano nulla.

Sono e basta.

Chissà quanta magia nella vita, se vivessimo soltanto di esse.

(Gabriela Pannia)

Sapere se mi pensi come io ti penso.

Siamo corpi per costrizione, ma spiriti liberi.

Da te, senza che venga da te,

non voglio nient’altro.

(Gabriela Pannia)

Guarda, sta diventando un’altra sera di ottobre. Dammi quell’angolino sicuro, il mio libro preferito, quel pensiero fisso capace di tenere al caldo il cuore, i desideri che non confesso e a cui mi aggrappo mentre il vento spira in più direzioni.

(Gabriela Pannia)

Ai giorni di pioggia improvvisa, di vento capriccioso, di danze di foglie e di intimo raccoglimento; agli sguardi coperti dalle ciocche spostate dall’aria, agli ombrelli in borsetta, alle cioccolate nei bar. Alle letture col plaid sulle gambe e il tè caldo nella tazza, alle passeggiate in cerca di soluzioni e castagne, ai primi fuochi scoppiettanti nei camini. Ai mesi d’autunno e al loro inconfondibile splendore.

Alla loro poesia; al loro saper maturare, spiegare, commuovere e rinnovare.

(Gabriela Pannia)

Benvenuto autunno 💛

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