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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Perdite

Vediamola così: si perde solo ciò che era destino andasse perduto.

(Gabriela Pannia)

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Con te che mi guardi da Lassù, il cielo per me ora è ancora più casa.

(Gabriela Pannia)

2/02/2019

Conto le perdite nei solchi dell’anima; conto tutte le perdite, nessuna esclusa: una persona cara, una speranza, la fiducia in qualcuno, un animale domestico.

Le conto, ci ho pianto, ci piango e non le scordo.

Perdendo si rinasce, sì.

Ma, ogni volta, si muore anche un poco.

(Gabriela Pannia)

13/11/2018

È vero, nella realtà i supereroi non esistono. Ma se riesci a immaginarli e crearli per un mondo che ne avrebbe un gran bisogno forse, nel tuo piccolo, sei proprio tu il supereroe.

(Gabriela Pannia)

13/10/2018

Buon viaggio super scortato, Stan Lee 💜

Istruzioni per perdere una donna: niente appunti, basta darla per scontata. (Gabriela Pannia)

28/08/2018

Perdimi con cognizione, perché persa una volta è come persa per sempre. (Gabriela Pannia)

28/06/2018

– Marisa –

Eppur ti vedo

tra le ombre spoglie

di queste stanze,

con quello sguardo

di luce intenso,

con quei tuoi gesti

semplici e di mistero

intrisi.

Ed è come

se le tue piccole dita

disegnassero ancora nell’aria

formule di rivelazione,

simboli di un luogo magico,

arcano.

Eppur ti odo

nella quiete di questa

casa vuota,

con quella voce

di angelo terreno,

con quel tuo dire

dolce e per il cuore

rinfrancante.

Ed è come

se quella fraterna bocca

potesse ancora spiegare

il silenzio delle cose,

la bellezza d’ogni speciale

esistenza umana.

Eppur ti avverto

nel profondo di me,

con quel fragore

di tuono destante,

con la tua presenza delicata,

amica.

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Per un po’ li senti, ora la voce, ora i passi. All’inizio restano, per accettare il distacco e decidersi al passaggio. Non credo stiano per noi, no. Se pronunci il loro nome a voce alta li spaventi, smettono di correre e giocherellare con gli oggetti. E quando sono andati lo percepisci nel freddo delle stanze, nel vuoto ancor più vuoto del cuore. Invecchiare perdendo chi ami ha il suo perché. La morte ad un certo punto fa meno paura. Sai che, nelle stanze del cielo, chi è andato prima t’aspetta come presenza nuovamente tangibile. (Gabriela Pannia)

30/01/2018

Ricordi? Pioveva forte e tirava vento anche la notte in cui ti congedavi da questo mondo, da me; e per quanto quel pianto di cielo e quell’ululare d’aria a molti possano sembrare sinistri, io ho imparato ad amarli come fossi tu. Come fossi qui. (Gabriela Pannia)

2/01/2018

Non perdi nessuno perché nessuno ti appartiene; tue, solo tue, sono le emozioni che provi, quelle che hai provato ed ora chiami ricordi. (Gabriela Pannia)

26/09/2017

Perdi cose e persone non quando le perdi ma molto prima, esattamente nel momento in cui cominci a darle per scontate. (Gabriela Pannia)

7/09/2017

Il fatto è che ci abituiamo pericolosamente a certe cose, a certi stati, a certe precise condizioni; un esempio? Se vinciamo reputiamo definitiva la vittoria, se cadiamo reputiamo definitiva la caduta. Dovremmo essere realistici e lungimiranti. Nel primo caso ci eviteremmo l’umiliazione dei presuntuosi, nel secondo il cielo incupito dei pessimisti. (G. Pannia)

5/07/2016

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