Cerca

Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

Tag

Sensazioni

Amo il rumore della pioggia, e l’odore della pioggia, e le profezie della pioggia.

La pioggia è l’altra versione di ogni mia malinconia.

(Gabriela Pannia)

Annunci

Sentire più di quanto sentano gli altri:

quale indicibile condanna,

quale inesplicabile benedizione.

(Gabriela Pannia)

Tra le sensazioni sulla pelle amo quelle del primo mattino.

Al mattino i desideri sembrano un po’ più forti della realtà.

(Gabriela Pannia)

Ha un non so che di nostalgico, di caduco, di tragico e pur magnifico, il cielo della sera.

È per questo che, in quel suo irripetibile ripetersi, ogni sera finiamo per innamorarcene.

(Gabriela Pannia)

La pelle è come i gatti e i bambini. Ciò che sente lo esprime, e il più delle volte non sbaglia.

(Gabriela Pannia)

Come tramonta, questo ennesimo giorno del mondo. Scompare dietro ali dorate, sparge sulla natura pollini di enigmi irrisolti e nostalgia.

(Gabriela Pannia)

Potente e misericordioso, è il mare.

Ti fa piccolo, senza umiliazione.

Ti sprona alla grandezza,

sfoggiando la sua profondità.

(Gabriela Pannia)

30/04/2019

Che età ho? Una diversa per i diversi momenti della giornata.

Ma alla sera, complici i colori del tramonto e le acrobazie incontenibili dell’anima, torno a essere un’entusiasta e trasognata bambina.

(Gabriela Pannia)

23/04/2019

Spiaggia, il punto di contatto col profondo dell’anima, della terra e dell’universo. Dove le forme solite si dissolvono e i pensieri più confusi prendono forma.

(Gabriela Pannia)

23/03/2019

Sera: quando le cose che abitualmente consideriamo grandi si fanno piccole, e le piccole immense.

(Gabriela Pannia)

6/03/2019

Apri le finestre, respira la vita, assapora la speranza. Il mattino è un momento magico: prima che i pensieri prendano il sopravvento, esso spiega ai tuoi sensi la meraviglia dell’esistenza.

(Gabriela Pannia)

23/02/2019

Odor di terra nei parchi di città,

le foglie cadute o trattenute

per metà.

Dubbi fissati come insegne

pubblicitarie,

certezze in bilico,

motivazioni forfettarie.

Pensieri labili come respiri

infreddoliti,

quel senso di concluso

per gli orizzonti più disparati.

Novembre è una pioggia

che sa di scelte e di destino,

il prenderti l’anima

rivoltandola come calzino.

È il tempo dei santi,

il mausoleo dei morti.

La formula della vita,

lo slancio dei risorti.

[Novembre – Gabriela Pannia]

3/11/2018

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: