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Purple Soul

Le cose materiali permettono la vita; la Poesia nutre lo spirito. (G. Pannia)

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Sogni

Ti rivelo la ricetta per creare il tuo bel sogno: un anelito che ti spinga incontro a obiettivi che non sempre capisci o che paiono irrealizzabili, una dose di coraggio che ti prenda per mano e ti risollevi quando inciampi nelle difficoltà, una scorta di speranza, la fiducia nella vita, la fiducia nel cielo, la fiducia nelle tue note e nascoste capacità.

(Gabriela Pannia)

La notte immersa nel silenzio rallenta i battiti del tempo; le ore passano così lentamente che un sogno appena abbozzato rischia d’essere il dipinto che ti strapperà il primo sorriso allo schiudersi del mattino.

(Gabriela Pannia)

Dai, riuniamoci un po’ solo tra simili.

Solo noi che amiamo la notte, che ci stendiamo sotto le stelle, che riusciamo ancora a piantare sogni nell’arida realtà, che ci crediamo con ogni fibra.

Poi sarà quel che sarà.

(Gabriela Pannia)

Stanotte, cara notte, ho tanto bisogno di te.

Vedi le tue stelle? Mostramene di più.

Leggi i miei sogni? Raccontamene di nuovi.

Conti le mie paure? Prendine qualcuna per te, dimmi che almeno per metà non hanno ragione d’esistere.

(Gabriela Pannia)

La notte può non darti una soluzione ma sa darti un abbraccio e consolazione. E le anime che sono state abbracciate e consolate trovano sempre un motivo, una via o la forza per dormirci sopra e, da domani, ricominciare.

(Gabriela Pannia)

Lasciate da parte i pensieri lucidi, i problemi pratici, i progetti sul domani ed i calcoli mentali. Siamo creature spirituali, non dobbiamo dimenticarlo. E lo spirito impone che, di notte, ci si spogli del materiale e ci si rivesta di folli e assurdi sogni.

(Gabriela Pannia)

La gente rinuncia ai sogni per paura che poi non si avverino ma i sogni, affinché si realizzino, occorre rincorrerli con tutte le forze. La possibilità rende viva la vita, la rassegnazione ne fa la più triste delle esperienze.

(Gabriela Pannia)

Certi sogni se ne vanno mentre ancora li stai sognando ma io sono tutta strana e mezza matta. Li piango per il tempo che serve e poi, su altre emozioni, ricomincio a sognare.

(Gabriela Pannia)

Quando arriva la notte io mi ritrovo.

Nel buio di un sole accomiatato riscopro luci e sfumature di ciò che sono,

di ciò che sogno, di ciò che inseguo.

(Gabriela Pannia)

C’era la luna, c’erano le stelle e c’erano i sogni: non mancava nulla; la notte, come la vita, per essere buona necessita di poche, semplici, magnifiche cose.

(Gabriela Pannia)

Non fanno per me le nozioni chimiche, fisiche e complessamente matematiche; il cielo, gli astri, i moti e l’infinito li interpreto con formule di fede e poesia.

(Gabriela Pannia)

È Natale sin dalle prime notti di dicembre, quando osi sognare più di tutte le altre notti, quando sogni senza limiti e misure, quando senza contenerti riesci a credere a portata di realtà persino l’impossibile.

(Gabriela Pannia)

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